Pomezia Light Festival 2018 – HackLab in prima fila!

Quest’anno l’Hacklab ha avuto la possibilità di partecipare alla seconda edizione del Pomezia Light Festival, svoltosi il 20, 21, 22 settembre a Pomezia (una città moderna, ma allo stesso tempo con una storia importante – polo industriale nevralgico del Lazio) evento dedicato al teatro digitale, la realtà aumentata, il light design – apparentemente distanti tra loro – che hanno come comune denominatore la luce e le innumerevoli possibilità che questo mezzo consente.

Con la seconda edizione del Festival si è voluto esplorare la tematica della Smart City, nell’ottica dell’arte e della cultura, un’area ancora non esplorata.

Che senso ha parlare oggi di smart city? Rifondare daccapo le città? Modificarle? È evidente che tutto rimanda ad un portato progettuale con echi rinascimentali. C’è un gran dibattere e discutere sul tale concetto: la concezione di città intelligente si avvicina, nel senso, nei modi, nelle finalità, alla città ideale che intellettuali e architetti del Rinascimento pensavano e a volte realizzavano.

La manifestazione ha visto videoproiezioni, installazioni interattive, giochi di luce. Queste sono state le opere che hanno ridisegnato le strade di Pomezia, neutralizzando ogni distanza tra artista e fruitore, entrambi attori sul terreno comune dello spazio urbano.

Un obiettivo ardito ha visto “la luce”: la produzione di arte sul territorio, per il territorio, con la cittadinanza. L’effimero che diventa permanente.

Per maggiori informazioni vi invitiamo ad andare a cliccare il seguente link:


Pomezia Light Festival

L’elemento della rigenerazione urbana è uno dei benefici che vogliamo scaturisca dalla relazione tra arte, territorio, artisti e cittadini.


 

Infine, qui di seguito, ecco a voi:


  • La video-intervista ad alcuni partecipanti al festival apparsa sul Telegiornale Regionale del Lazio:


  • alcune foto delle opere scattate durante lo svolgimento dell’evento:

 

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